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Previsione di cassa a 13 settimane: il modello che ogni PMI dovrebbe aggiornare il lunedì

Come costruire una previsione di cassa settimanale a 13 settimane: struttura, esempio con numeri, errori da evitare e aggiornamento in 30 minuti con l'AI.

Emanuele Franzini • • 6 min lettura

Una PMI fallisce per mancanza di cassa, non di utili. La previsione a 13 settimane è lo strumento più semplice per vedere un buco di liquidità con due mesi di anticipo invece che due giorni: una tabella con gli incassi e i pagamenti attesi settimana per settimana, aggiornata ogni lunedì.

Perché proprio 13 settimane

Tredici settimane sono un trimestre. È abbastanza lungo per vedere scadenze pesanti come IVA, contributi, tredicesime e rate dei finanziamenti, e abbastanza corto per prevederle con precisione. Il budget annuale dice dove vuoi arrivare; le 13 settimane dicono se ci arrivi senza restare scoperto.

È anche il formato che banche e consulenti si aspettano quando chiedi un affidamento o devi dimostrare che l’azienda regge. E aiuta a soddisfare l’obbligo di assetti adeguati: il Codice della crisi chiede di verificare la sostenibilità dei debiti almeno per i dodici mesi successivi, e la previsione settimanale è il pezzo operativo di quel controllo.

La struttura

Si usa il metodo diretto: soldi che entrano e soldi che escono, non utili e ammortamenti.

RigaDa dove prendere il dato
Saldo inizialeSaldi bancari del venerdì
Incassi da clientiScadenzario clienti, corretto con il ritardo medio reale di ogni cliente
Altri incassiAnticipi fatture, rimborsi, finanziamenti in arrivo
Pagamenti fornitoriScadenzario fornitori
Stipendi e contributiCedolini e F24 del mese
ImposteIVA, ritenute, acconti: il 16 del mese è una data da segnare
Rate e leasingPiani di ammortamento
Saldo finaleSaldo iniziale + incassi – pagamenti
Margine disponibileSaldo finale + fidi non utilizzati

La riga che conta è l’ultima. Se scende sotto la soglia di sicurezza che hai deciso, per esempio un mese di stipendi e fornitori ricorrenti, quella settimana va gestita adesso.

Un esempio

Una PMI di servizi da 3 milioni di fatturato, numeri illustrativi in migliaia di euro:

Settimana1234
Saldo iniziale180205150175
Incassi clienti60457055
Pagamenti fornitori–35–30–45–40
Stipendi e F240–700–95
Saldo finale20515017595

Nella settimana 4 arrivano insieme stipendi, contributi e IVA. Visto con un mese di anticipo è un problema gestibile: si sollecitano due clienti, si sposta un pagamento non urgente, si attiva un anticipo fatture. Visto il giorno prima è un’emergenza.

Gli errori che rendono inutile la previsione

  1. Usare le scadenze delle fatture invece degli incassi reali. Se un cliente paga in media 25 giorni dopo la scadenza, la previsione deve saperlo.
  2. Dimenticare le scadenze fiscali e le mensilità aggiuntive. Dicembre, con tredicesima e acconti, è il mese in cui le previsioni fatte male saltano.
  3. Non confrontare previsto ed effettivo. Ogni lunedì, prima di guardare avanti, si guarda la settimana chiusa: dove hai sbagliato e perché.
  4. Aggiornarla una volta al mese. A quel punto è un consuntivo, non una previsione.

Dove entra l’AI

Il motivo per cui pochi la tengono aggiornata è il tempo. È qui che l’AI rende davvero:

  • legge lo scadenzario clienti e calcola il ritardo medio di pagamento di ognuno;
  • importa gli estratti conto e confronta il previsto con l’effettivo;
  • aggiunge da sola le scadenze fiscali e le rate ricorrenti;
  • scrive tre righe di commento: cosa è cambiato rispetto alla settimana prima e quale settimana richiede attenzione.

Con un flusso impostato bene l’aggiornamento del lunedì scende a mezz’ora. Al controller resta la parte che conta: decidere la soglia di sicurezza e cosa fare quando la si tocca.

Da dove cominciare

Scarica la guida gratuita alla previsione di cassa a 13 settimane: è la stessa struttura di questo articolo, con formule e scenari. Se vuoi che la previsione si aggiorni da sola ogni settimana, prenota un audit gratuito.

Torna alla guida: Controllo di gestione per PMI con l’AI.

Emanuele Franzini è fondatore di ControlIA e controller certificato Assocontroller.

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